“Genova 2001: lezione recitata” al Liceo Amaldi di Novi Ligure, giovedì 24 marzo 2022

Liceo Amaldi (Novi Ligure, presso Museo dei Campionissimi) giovedì 24/03/22 Ore 12.00 -> 3 classi | repliche a offerta libera da parte di studentesse/studenti/scuole: il ricavato delle offerte, detratto il cachet all’attore (paga giornaliera secondo quanto previsto da CCNL), sarà destinato a Music for Peace per le sue azioni solidali In Italia e nel mondo.

Genova 2001: lezione recitata
di Leonardo Casalino, con Marco Gobetti

“Genova 2001 – Lezione recitata” è un monologo che ricostruisce e denuncia le violenze subite da centinaia di persone, colpevoli soltanto “di avere scelto di essere a Genova” nel luglio 2001.
Le cariche contro i manifestanti, la morte di Carlo Giuliani, i pestaggi selvaggi dentro la scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto, sono tutti elementi di un’unica macchina terribile, tesa a spezzare con la violenza la volontà di partecipazione critica di migliaia di persone: donne e uomini, ragazze e ragazzi che rivendicavano il diritto e il dovere di pensare e di costruire, sporcandosi le mani, un mondo diverso e più giusto.
“Genova 2001 – Lezione recitata” intende fare riflettere sulle conseguenze negative, di breve e di lungo periodo, dei fatti tragici di quei giorni; e su come essi abbiano concorso ad accentuare un sentimento di sfiducia nella possibilità di contribuire criticamente al dibattito pubblico nazionale e internazionale.


Nell’ambito del progetto Lezioni Recitate

La lezione recitata GIAN RENZO MORTEO | FARE A PEZZI IL TEATRO per studentesse e studenti di IIS Bodoni-Paravia (Torino) e Liceo Amaldi (Novi Ligure): n. 4 repliche nei giorni 17, 18 e 24 marzo 2022 per n. 9 classi

IIS Bodoni-Paravia (Torino, sede) giovedi 17/03/22 Ore 10.00 -> 1 classe – Ore 12.00 -> 2 classi
venerdì 18/03/22 ore 12.00 -> 3 classi | Liceo Amaldi (Novi Ligure, presso Museo dei Campionissimi) giovedì 24/03/22 Ore 9.30 -> 3 classi | repliche a offerta libera da parte di studentesse/studenti/scuole: il ricavato delle offerte, detratto il cachet all’attore (paga giornaliera secondo quanto previsto da CCNL), sarà destinato a Music for Peace per le sue azioni solidali In Italia e nel mondo

Lezione recitata
GIAN RENZO MORTEO | FARE A PEZZI IL TEATRO

di e con Marco Gobetti sulla base di testimonianze e ricerche di Giovanni Moretti

co-direzione di Diego Coscia, Beppe Turletti
realizzazione di Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare nell’ambito di UNA CERTA IDEA DI TEATRO Gian Renzo Morteo trent’anni dopo (2019)

GIAN RENZO MORTEO fu storico e teorico del teatro, traduttore e redattore della Collana di teatro Einaudi, direttore e addetto alle attività culturali del Teatro Stabile di Torino, docente di Storia del Teatro all’Università di Torino, drammaturgo; ma fu soprattutto indagatore instancabile del teatro nelle sue infinite, possibili declinazioni. La lezione recitata GIAN RENZO MORTEO | FARE A PEZZI IL TEATRO dipinge uno spazio da cui e per cui si levano, fra tutte, le voci degli autori più amati e “usati” da Morteo, calate in una città insieme teorica e reale, imperfetta, discontinua, utilmente sporca, le cui vie sono praticabili solo in modo avventuroso. Una antologia scenica incastonata nel pensiero magistralmente sintetico dell’autore di “Ipotesi sulla nozione di teatro”: un pensiero prezioso, che ci spinge a indagare sulla natura sociale e intrinsecamente pedagogica del teatro. E a interrogarci sulla sua utilità politica: sul bisogno, insomma, che ne ha la πόλις; anche per tornare a riconoscere i propri stessi bisogni.


Nell’ambito del progetto Lezioni Recitate

I.I.S. Santorre di Santarosa occupato: “Genova 2001: lezione recitata” nell’Istituto, su richiesta delle/gli occupanti | 17 febbraio 2022

17 febbraio 2022, h 10.30
I.I.S. Santorre di Santarosa occupato – Corso Peschiera, Torino

“Genova 2001: lezione recitata” – solidarietà a studentesse e studenti del 2022
Lo stagno di Goethe (già Compagnia Marco Gobetti) in collaborazione con Unione culturale Franco Antonicelli

Questa replica di “Genova 2001: lezione recitata” (testo di Leonardo Casalino, recita: Marco Gobetti ) intende essere un gesto di solidarietà con le studentesse e gli studenti che a Milano, Roma, Napoli e Torino, hanno protestato pacificamente contro il sistema di alternanza scuola-lavoro che ha provocato la morte di Lorenzo Parelli e sono stati caricati, picchiati e feriti dalle forze dell’ordine.

“Genova 2001 – Lezione recitata” è un monologo che ricostruisce e denuncia le violenze subite da centinaia di persone, colpevoli soltanto “di avere scelto di essere a Genova” nel luglio 2001.
Le cariche contro i manifestanti, la morte di Carlo Giuliani, i pestaggi selvaggi dentro la scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto, sono tutti elementi di un’unica macchina terribile, tesa a spezzare con la violenza la volontà di partecipazione critica di migliaia di persone: donne e uomini, ragazze e ragazzi che rivendicavano il diritto e il dovere di pensare e di costruire, sporcandosi le mani, un mondo diverso e più giusto.
“Genova 2001 – Lezione recitata” intende fare riflettere sulle conseguenze negative, di breve e di lungo periodo, dei fatti tragici di quei giorni; e su come essi abbiano concorso ad accentuare un sentimento di sfiducia nella possibilità di contribuire criticamente al dibattito pubblico nazionale e internazionale.

Genova 2001: lezione recitata – solidarietà a studentesse e studenti del 2022

Genova 2001: lezione recitata – solidarietà a studentesse e studenti del 2022

Mercoledì 2, 9, 16 e 23 febbraio 2022, h 16.00, su strada, in Piazza Carignano a Torino (in caso di maltempo, sotto i portici della vicina piazza Carlo Alberto)

Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con 
Unione culturale Franco Antonicelli


Queste repliche di “Genova 2001: lezione recitata” (testo di Leonardo Casalino, recitano: Marco Gobetti il 2, 16 e 23 febbraio e Diego Coscia il 9 febbraio) intendono essere un gesto di solidarietà con le studentesse e gli studenti che in questi ultimi giorni, a Milano, Roma, Napoli e Torino, hanno protestato pacificamente contro il sistema di alternanza scuola-lavoro che ha provocato la morte di Lorenzo Parelli e sono stati caricati, picchiati e feriti dalle forze dell’ordine. 

La partecipazione è gratuita, con offerte libere che saranno destinate ad atti solidali da concordarsi con il pubblico; si accettano anche offerte sotto forma di generi alimentari (a media/lunga conservazione) e coperte, da distribuirsi direttamente ai senzatetto. 
L’attore posizionerà un cartello ben visibile, con memorandum per il pubblico presente sull’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento di un metro fra le persone; non sono richiesti altri accorgimenti per partecipare (rif. regolamento Comune di Torino).

“Genova 2001 – Lezione recitata”, scritta da Leonardo Casalino, è un monologo che ricostruisce e denuncia le violenze subite da centinaia di persone, colpevoli soltanto “di avere scelto di essere a Genova” nel luglio 2001.
Le cariche contro i manifestanti, la morte di Carlo Giuliani, i pestaggi selvaggi dentro la scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto, sono tutti elementi di un’unica macchina terribile, tesa a spezzare con la violenza la volontà di partecipazione critica di migliaia di persone: donne e uomini, ragazze e ragazzi che rivendicavano il diritto e il dovere di pensare e di costruire, sporcandosi le mani, un mondo diverso e più giusto.
“Genova 2001 – Lezione recitata” intende fare riflettere sulle conseguenze negative, di breve e di lungo periodo, dei fatti tragici di quei giorni; e su come essi abbiano concorso ad accentuare un sentimento di sfiducia nella possibilità di contribuire criticamente al dibattito pubblico nazionale e internazionale.

PER UN TEATRO SOLIDALE

Il teatro può farsi palestra di empatia. Perché e a che scopo? Se, per dirla con Kropotkin, “dall’empatia nasce lo slancio solidale e dallo slancio solidale nasce il mutuo appoggio”, il teatro può influire pure direttamente sui meccanismi di solidarietà sociale, scatenando dinamiche mutualistiche condivise con i pubblici via via incontrati. Cos’altro è, infatti, se non empatia, ciò che nasce – nel migliore dei casi – dal rapporto non catalogabile, non governabile, e non prevedibile fra attori e pubblico in uno stesso tempo e in uno stesso spazio?

L’idea sottesa è pure quella che i lavoratori dello spettacolo – di concerto con il resto della cittadinanza – possano solidarizzare non solo fra loro, ma con ogni altra categoria di lavoratori ascrivibile alla classe del proletariato contemporaneo (le/i braccianti – dei campi, degli ospedali, delle rsa, della scuola, delle fabbriche, della grande distribuzione, della logistica, ecc – e chiunque abbia reddito da lavoro che stia sotto una certa soglia); e con ogni categoria sociale per la quale si possano verificare difficoltà o addirittura impossibilità nell’esercizio dei diritti costituzionali, a cominciare da quelli imprescindibili e inalienabili.

Una “sensibilità larga”, insomma, capace di abbracciarne e nutrirne ogni altra necessaria (a cominciare da quella artistica), forse potrebbe portare fortuna e concorrere a costruire felicità consapevoli per tanti.

“ENEA PROFUGO – lezione recitata” a Milano, Chiesetta Parco Trotter, 7 maggio 2022

ENEA PROFUGO – lezione recitata
di Franco Pezzini, con Andrea Caimmi

Chiesetta del Parco Trotter
Via Angelo Mosso, 7 – Milano
Sabato 7 maggio 2022, h 17.00


Prenotazione obbligatoria scrivendo a associazionefiorella@gmail.com

Replica promossa da Associazione Fiorella Ghilardotti

Ai nostri giorni di fronte a immagini di colonne di profughi, sensi d’identità minacciate, difficoltà di integrazioni culturali, crisi economica e crisi climatica, è ricorrente la sensazione di trovarci davanti a una situazione inedita, per cui non saremmo dotati di categorie adeguate: ed è provocatorio pensare che invece proprio i grandi poemi alla base della cultura occidentale già evochino un quadro di situazioni e di problemi non troppo dissimile. E se non ci forniscono risposte preconfezionate, aiutano a ragionare su quale categoria-futuro pensiamo di ridisegnare tutti assieme.
Nata su commissione di un principe ambizioso per celebrare una nuova età dell’oro, l’Eneide si sviluppa nel segno di una ben più profonda ricerca interiore, che resta incompiuta per la morte di Virgilio ma forse anche per l’impossibilità di conciliare presupposti ed esiti. La lettura trionfalistica e grevemente ideologica di grande poema imperiale con cui verrà pubblicata contro la volontà dell’autore, e spacciata ancora per lungo tempo come interpretazione unica, si confronta in realtà con un quadro piuttosto diverso sottostante, e con un disagio dove la crisi di Virgilio si specchia in quella del tempo remoto del suo eroe. Lontano da ogni caricatura di marmo, Enea col suo popolo è un profugo allo sbando nel più grave collasso di sistema del mondo antico, quello che travolge l’età del bronzo (circa 1200-1150 a.C.): una crisi – climatica, politica, economica, culturale, religiosa – che dai Balcani al Caucaso, dall’Egeo al Nord Africa, dall’Anatolia giù per tutto il Levante e con ricadute fino al Mediterraneo occidentale vede migrazioni coatte, crolli d’imperi e nascite faticose di nuovi assetti, ibridazioni culturali improvvisamente accelerate e naturalmente recezione di tanto trauma nei miti.

Lezioni Recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e successivamente con Unione Culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, ASTISS – Polo Universitario Asti Studi Superiori, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento.
Dal 2016 il repertorio delle Lezioni Recitate si è arricchito, andando a toccare, oltre alla storia (con figure quali Foa, Lussu, Ginzburg, Terracini, Ravera, Antonicelli, Pintor) la disciplina dell’archeologia; nel 2018 i titoli in repertorio diventano undici, con l’allestimento di quattro nuove lezioni recitate, ascrivibili alla storia, all’archeologia, alla letteratura e all’antropologia (testi di Leonardo Casalino, Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Franco Pezzini); nel 2019, con la lezione recitata dedicata a G.R. Morteo si affronta il tema del teatro stesso.
Rivolte principalmente alle scuole, le Lezioni Recitate possono essere dedicate a qualunque pubblico; oltre che in classi e auditorium sono state e sono dunque realizzate pure in circoli, teatri, centri di studio e di incontro, librerie, biblioteche, bar, su strada; e in ogni luogo in cui possa nascere un rapporto significativo fra attore e pubblico.

Gran parte dei testi delle Lezioni Recitate sono pubblicati nei seguenti volumi:

LEZIONI RECITABILI – Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu,Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera,Umberto Terracini: ritratti da dirsi, di Leonardo Casalino – Edizioni SEB2, Torino 2012

Conflitti, lavoro e migrazioni – Quattro “Lezioni recitate”, di Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Leonardo Casalino, Franco Pezzini – Edizioni SEB27, Torino 2018

Aa. Vv. In sintonia con il presente – Franco Antonicelli tra politica e cultura , A cura di Diego Guzzi – Edizioni SEB27, Torino 2019)

L’ATTORE
ANDREA CAIMMI | Inizia la sua carriera come attore dopo il diploma alla Scuola di Teatro di Bologna e la Laurea in Lettere Moderne presso l’Università della stessa città. In teatro ha lavorato con registi come Nanni Garella, Francesco Macedonio, Walter Pagliaro, Massimo Navone, Cherif, Giampiero Solari, Monica Conti, Leo Muscato.  Nel 2018 è Telegin in Uno Zio Vanja adattamento da Cechov di Letizia Russo, regia Vinicio Marchioni. Da alcuni anni si occupa di drammaturgia: ha scritto e diretto Il mio pezzo di strada, Pro loco, Shake-shake-shake, Come Moby Dick. Nel 2013 ha vinto il Premio Enriquez per un Teatro di Impegno Civile scrivendo e interpretando lo spettacolo KORPUS POLSKI. Ha lavorato in tv e fiction con Cameracafé, Piloti, Don Matteo 8. Per il cinema è stato il padre di Silvia ne Il Giovane Favoloso, diretto da Mario Martone.

L’AUTORE
FRANCO PEZZINI (Torino, 1962), laureato in Diritto Canonico con la tesi Esorcismo e magia nel Diritto della Chiesa, è studioso dei rapporti tra letteratura, cinema e antropologia, con particolare attenzione agli aspetti mitico-religiosi e al Fantastico. Tra i fondatori della rivista ‘L’Opera al Rosso’, è membro del Coordinamento di Redazione de ‘L’Indice dei libri del mese’, della Redazione di ‘Carmillaonline. Letteratura, immaginario e cultura di opposizione’, e collabora alle pagine culturali di ‘Avvenire’ e alla rivista online ‘LN │ librinuovi.net’. Ha pubblicato i saggi Cercando Carmilla. La leggenda della donna vampira (Ananke, 2000); Le vampire. Crimini e misfatti delle succhiasangue da Carmilla a Van Helsing (con Arianna Conti, Castelvecchi, 2005); The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo (con Angelica Tintori, Gargoyle Books, 2008); Peter & Chris. I Dioscuri della notte (con Angelica Tintori, Gargoyle Books, 2010); Victoriana. Maschere e miti, demoni e dèi del mondo vittoriano (Odoya, 2016); L’importanza di essere Lucio. Eros, magia & mistero ne L’asino d’oro di Apuleio (Odoya, 2017); L’odissea di Encolpio. Sesso, licantropi & labirinti nel Satyricon di Petronio (Odoya, 2017); Fuoco e carne di Prometeo. Incubi, galvanisti e Paradisi perduti nel Frankenstein di Mary Shelley (Odoya, 2017); l’antologia saggistica di AA.VV., Jolanda & CO. Le donne pericolose (curata con Fabrizio Foni, Cut-Up, 2017); La camera pentagonale, primo volume di una trilogia Tutto Poe sull’opera di prosa e poesia di Edgar Allan Poe (Odoya, 2018); oltre a saggi e articoli in antologie e riviste accademiche e non. Alcuni dei suoi testi sono stati adottati nel tempo in corsi universitari. È lettore del Premio Calvino. È animatore della Libera Università dell’Immaginario, con cui tiene da anni corsi monografici, tra cui uno sull’Eneide prossimamente raccolto in volume; Vicepresidente del Comitato Scientifico di Autunnonero, Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror; membro del Comitato scientifico del MUFANT – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino (area Gotico). ‘Giap’, il sito dei Wu Ming, lo definisce “massimo esperto italiano di letteratura fantastica-horror vittoriana”.

“Genova 2001 – lezione recitata” a Torino, Luna’s Torta, 12 novembre 2021

GENOVA 2001 – lezione recitata
di Leonardo Casalino, con Marco Gobetti

Luna’s Torta
Via Belfiore, 50, 10125 Torino TO
Venerdì 12 novembre 2021, h 21.00


INGRESSO SOLO SU PRENOTAZIONE
Informazioni e dettagli

GENOVA 2001 – lezione recitata” | A vent’anni dagli avvenimenti del G8 di Genova, questa “Lezione Recitata” vuole innanzitutto ricostruire i fatti di luglio 2001, per farli conoscere a un pubblico giovane e per rinnovarne la memoria presso spettatori più anziani e consapevoli.
“Genova 2001 – Lezione recitata”, dunque, è un monologo che denuncia le violenze subite da centinaia di persone, colpevoli soltanto “di avere scelto di essere a Genova” in quei giorni.
Le cariche contro i manifestanti, la morte di Carlo Giuliani, i pestaggi selvaggi dentro la scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto, sono tutti elementi di un’unica macchina terribile, tesa a spezzare con la violenza la volontà di partecipazione critica di migliaia di persone: donne e uomini, ragazze e ragazzi che rivendicavano il diritto e il dovere di pensare e di costruire, sporcandosi le mani, un mondo diverso e più giusto.
“Genova 2001 – Lezione recitata” intende fare riflettere sulle conseguenze negative, di breve e di lungo periodo, dei fatti tragici di quei giorni; e su come essi abbiano concorso ad accentuare un sentimento di sfiducia nella possibilità di contribuire criticamente al dibattito pubblico nazionale e internazionale.

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Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com) è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e successivamente con Unione Culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, ASTISS – Polo Universitario Asti Studi Superiori, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento.
Dal 2016 il repertorio delle Lezioni Recitate si è arricchito, andando a toccare, oltre alla storia (con figure quali Foa, Lussu, Ginzburg, Terracini, Ravera, Antonicelli, Pintor) la disciplina dell’archeologia; nel 2018 i titoli in repertorio diventano undici, con l’allestimento di quattro nuove lezioni recitate, ascrivibili alla storia, all’archeologia, alla letteratura e all’antropologia (testi di Leonardo Casalino, Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Franco Pezzini); nel 2019, con la lezione recitata dedicata a G.R. Morteo si affronta il tema del teatro stesso.
Rivolte principalmente alle scuole, le Lezioni Recitate possono essere dedicate a qualunque pubblico; oltre che in classi e auditorium sono state e sono dunque realizzate pure in circoli, teatri, centri di studio e di incontro, librerie, biblioteche, bar, su strada; e in ogni luogo in cui possa nascere un rapporto significativo fra attore e pubblico.

Gran parte dei testi delle Lezioni Recitate sono pubblicati nei seguenti volumi:

LEZIONI RECITABILI – Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu,Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera,Umberto Terracini: ritratti da dirsi, di Leonardo Casalino – Edizioni SEB2, Torino 2012

Conflitti, lavoro e migrazioni – Quattro “Lezioni recitate”, di Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Leonardo Casalino, Franco Pezzini – Edizioni SEB27, Torino 2018

Aa. Vv. In sintonia con il presente – Franco Antonicelli tra politica e cultura , A cura di Diego Guzzi – Edizioni SEB27, Torino 2019)

Il coordinamento scientifico e artistico del progetto Lezioni Recitate sono, rispettivamente, di Leonardo Casalino e di Marco Gobetti, pure ideatori insieme a Gabriela Cavaglià, nel 2011, del progetto stesso.

L’autore della lezione:

LEONARDO CASALINO insegna Storia e Civilisation italiana all’Università Grenoble Alpes. Si occupa della storia sociale delle idee nel XX e XXI secolo. Collabora regolarmente con il blog giornalistico “Strisciarossa” scrivendo di politica e società francese e recensendo libri di storia.
Le sue pubblicazioni riguardano principalmente la storia dell’antifascismo, le relazioni tra storia e letteratura (Sciascia, il caso Moro) e più in generale la storia della Repubblica italiana. Dal 2011 collabora con Marco Gobetti nell’ideazione e scrittura di testi e spettacoli e – più in generale – a una riflessione critica sul rapporto tra storia e teatro.
Si è laureato e ha conseguito un Dottorato in Storia Contemporanea all’Università di Torino. Ha pubblicato “Influire in un mondo ostile. Biografia politica di Franco Venturi”, Aosta, Stylos, 2006; con A. Giacone, “Manuale di storia politica dell‟Italia repubblicana (dal 1946 ad oggi)”, Parigi, Chemin de tr@verse, 2011; con B. Aiosa-Poirier, “Les années quatrevingt et le cas italien”, Grenoble, Ellug, 2012; “Lezioni recitabili. Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu, Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera, Umberto Terracini: ritratti da dirsi”, a cura di G. Cavaglià e M. Gobetti, Torino, SEB 27, 2012; “Scomporre la realtà – Lo sguardo inquieto di Leonardo Sciascia sull‟Italia degli anni Settanta e Ottanta”, edizioni Tracce, Pescara, 2013; con Marco Gobetti “Raccontare la Repubblica – Storia italiana dal 1945 a oggi: sette testi da interpretare a voce”, Torino, SEB 27, 2014; con Ugo Perolino, “L’autonomia responsabile”, edizioni Tracce, Pescara, 2014; con Ugo Perolino e Altri, “Il caso Moro Memorie e narrazioni”, Pescara, Transeuropa Edizioni, 2016. Con Marco Gobetti è autore dei testi teatrali “Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica – Storia d’Italia dal 1945 a oggi” e “Gaddus alla guerra Grande – monologo per un attore e un mimo”.

La lezione recitata LA SCOPERTA DELL’ANTICHITÀ DELL’UOMO alle Officine Caos di Torino | Venerdì 16 luglio 2021

Venerdì 16 luglio 2021, h 21.00
Officine Caos – Piazza Montale, 18, Torino
Ingresso gratuito su prenotazione: https://www.officinecaos.net/index…/coraggio21ven16luglio/

Lezione recitata
LA SCOPERTA
DELL’ANTICHITÀ DELL’UOMO

di Valentina Cabiale
con Marco Gobetti

una produzione di
Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con
Parco Paleontologico Astigiano
e Uni-Astiss Polo Universitario Asti Studi Superiori “Rita Levi Montalcini”

SINOSSI DELLA LEZIONE | Per lungo tempo non ci si è preoccupati di stabilire a quando risalisse l’origine dell’uomo. I miti delle origini sono generalmente vaghi in termini cronologici, e da essi l’età dell’uomo può essere calcolata solo in modo indiretto e approssimativo. Ad esempio, i testi biblici, presi alla lettera, sembravano indicare che la storia dell’uomo (e della terra) non coprisse un periodo maggiore di 6000 anni. Le scoperte scientifiche e paleontologiche e archeologiche che si sono succedute in ambito occidentale a partire dalla metà del XIX secolo hanno portato, in questo campo, a un ampliamento temporale enorme. Oggi sappiamo che i diretti antenati dell’uomo moderno sono comparsi in Africa intorno a 2,5 milioni di anni fa, mentre i primi Homo sapiens probabilmente sono apparsi circa 200.000 anni fa. Come si è arrivati alla scoperta dell’antichità dell’uomo? Cosa cambia, per ognuno di noi, sapersi più antico? È importante conoscere quanto lunga o breve, lineare o complessa sia la storia dei nostri antenati? È possibile conciliare la conoscenza scientifica con i miti? La scoperta di questa antichità è stata graduale e contrastata. Qui si tenta di raccontarla attraverso le storie degli uomini che l’hanno resa possibile. È un modo per descrivere il rapporto di noi uomini e donne contemporanei con il passato e, in ultima analisi, con l’altro e gli altrove temporali e geografici.

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Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com) è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e successivamente con Unione Culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, ASTISS – Polo Universitario Asti Studi Superiori, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento.
Dal 2016 il repertorio delle Lezioni Recitate (https://drive.google.com/…/12n…/view) si è arricchito, andando a toccare, oltre alla storia (con figure quali Foa, Lussu, Ginzburg, Terracini, Ravera, Antonicelli, Pintor) la disciplina dell’archeologia; nel 2018 i titoli in repertorio diventano undici, con l’allestimento di quattro nuove lezioni recitate, ascrivibili alla storia, all’archeologia, alla letteratura e all’antropologia (testi di Leonardo Casalino, Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Franco Pezzini); nel 2019, con la lezione recitata dedicata a G.R. Morteo si affronta il tema del teatro stesso.
Rivolte principalmente alle scuole, le Lezioni Recitate possono essere dedicate a qualunque pubblico; oltre che in classi e auditorium sono state e sono dunque realizzate pure in circoli, teatri, centri di studio e di incontro, librerie, biblioteche, bar, su strada; e in ogni luogo in cui possa nascere un rapporto significativo fra attore e pubblico.
Gran parte dei testi delle Lezioni Recitate sono pubblicati nei seguenti volumi:
LEZIONI RECITABILI – Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu,Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera,Umberto Terracini: ritratti da dirsi, di Leonardo Casalino – Edizioni SEB2, Torino 2012
Conflitti, lavoro e migrazioni – Quattro “Lezioni recitate”, di Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Leonardo Casalino, Franco Pezzini – Edizioni SEB27, Torino 2018
Aa. Vv. In sintonia con il presente – Franco Antonicelli tra politica e cultura , A cura di Diego Guzzi – Edizioni SEB27, Torino 2019)
Il coordinamento scientifico e artistico del progetto Lezioni Recitate sono, rispettivamente, di Leonardo Casalino e di Marco Gobetti, pure ideatori, insieme a Gabriela Cavaglià, nel 2011, del progetto stesso.

Lezione recitata GIAN RENZO MORTEO | FARE A PEZZI IL TEATRO alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino – 10 luglio 2021

Recupero del debutto sospeso a marzo 2020

Lezione recitata
GIAN RENZO MORTEO | FARE A PEZZI IL TEATRO

di e con Marco Gobetti sulla base di testimonianze e ricerche di Giovanni Moretti

co-direzione di
Diego Coscia, Beppe Turletti (dinamiche e altre collaborazioni nella fase di creazione pubblica: www.bit.ly/2TiQvhc)

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Corso Galileo Ferraris, 266 Torino
ARENA
SABATO 10 LUGLIO 2021, ORE 20:45
Biglietti:
https://piemonteitalia.tm.bestunion.com/biglietteria/pub/buyseats/scegliSettorePub.do?idEvento=56709

Evento FB: https://www.facebook.com/events/400971477889903

GIAN RENZO MORTEO fu storico e teorico del teatro, traduttore e redattore della Collana di teatro Einaudi, direttore e addetto alle attività culturali del Teatro Stabile di Torino, docente di Storia del Teatro all’Università di Torino, drammaturgo; ma fu soprattutto indagatore instancabile del teatro nelle sue infinite, possibili declinazioni. La lezione recitata GIAN RENZO MORTEO | FARE A PEZZI IL TEATRO dipinge uno spazio da cui e per cui si levano, fra tutte, le voci degli autori più amati e “usati” da Morteo, calate in una città insieme teorica e reale, imperfetta, discontinua, utilmente sporca, le cui vie sono praticabili solo in modo avventuroso. Una antologia scenica incastonata nel pensiero magistralmente sintetico dell’autore di “Ipotesi sulla nozione di teatro”: un pensiero prezioso, che ci spinge a indagare sulla natura sociale e intrinsecamente pedagogica del teatro. E a interrogarci sulla sua utilità politica: sul bisogno, insomma, che ne ha la πόλις; anche per tornare a riconoscere i propri stessi bisogni.

Scheda della lezione recitata in pdf: https://bit.ly/2Q1Xwm3

realizzazione di Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con
Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare

in occasione di Una certa idea di teatro – Gian Renzo Morteo trent’anni dopo
info e crediti: www.gianrenzomorteo.com

GENOVA 2001 – “lezione recitata” diffusa | in luoghi e città diverse, dal 19 al 22 luglio 2021C

Diffusa in luoghi e città diverse, dal 19 al 22 luglio 2021

GENOVA 2001 – lezione recitata
di Leonardo Casalino
con Attrici e Attori vari

A 20 anni dal G8 di Genova e a 10 anni dalla nascita del progetto Lezioni Recitate, una prima lettura pubblica, condivisa e diffusa della nuova lezione recitata dedicata ai fatti di Genova 2001.

Attrici e attori del progetto “Lezioni recitate” che condividono il gesto politico “GENOVA 2001: lezione recitata diffusa”:
Anna Delfina Arcostanzo, Andrea Caimmi, Giuliano Comin, Diego Coscia, Marco Gobetti, Beppe Turletti, Marta Zotti

Attrici e attori aderenti al gesto politico “GENOVA 2001: lezione recitata diffusa” del progetto “Lezioni recitate” di Compagnia Marco Gobetti:
Eugenio Allegri, Marta Bevilacqua, Chiara Bosco, Pasquale Buonarota, Chiara Cardea, Valeria De Santis, Elis Ferracini, Silvia Mercuriati, Beppe Rizzo, Paola Tortora…

Definizione del calendario in corso.

Anteprime nella periferia di Torino:

13 luglio 2021 h 20.30 – Circolo risorgimento – Via Giovanni Poggio, 16, Torino | ingresso con offerta libera che viene devoluta, nella misura del 100%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Beppe Turletti (strad-rama) | Evento fb

14 luglio 2021 h 21.00 – Casa del Parco – Via Modesto Panetti 1, Mirafiori sud, Torino | ingresso con offerta libera che viene devoluta, nella misura del 100%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Marco Gobetti (strad-rama) – evento fb

Anteprima a Genova:
17 luglio 2021 h 21.00 – Music For Peace – Via Balleydier, 60, Genova | ingresso con offerta libera di generi alimentari e farmaci per le azioni solidali di Music For Peace
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Marco Gobetti
Prenotazione, con scelta della/e repliche, al link seguente: https://forms.gle/Uy1rqLohCxNyu6Zm7 | Evento fb

19-20 luglio 2021
Maratona di repliche all’Unione culturale Franco Antonicelli, a Torino, dal pomeriggio del 19 alla sera del 20 luglio 2021, ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria (tramite questo modulo online), con offerta libera che viene devoluta, nella misura del 100%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani.
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Eugenio Allegri, Delfina Arcostanzo, Marta Bevilacqua, Pasquale Buonarota, Chiara Cardea, Diego Coscia, Marco Gobetti, Silvia Mercuriati, Beppe Rizzo, Paola Tortora, Beppe Turletti, Marta Zotti | Evento fb
Lunedì 19 luglio 2021, Unione culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti, 4b – Torino
h 16.00 Chiara Bosco
h 17.00 Beppe Turletti
h 18.00 Marta Bevilacqua
h 19.00 Beppe Rizzo
h 20.00 Paola Tortora
h 21.00 Eugenio Allegri
h 22.00 Anna Delfina Arcostanzo
h 23.00 Diego Coscia
Martedì 20 luglio 2021, Unione culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti, 4b – Torino
h 10.00 Marco Gobetti
h 11.00 Beppe Turletti
h 17.00 Silvia Mercuriati
h 18.00 Chiara Cardea
h 19.00 Anna Delfina Arcostanzo
h 20.00 Marta Zotti
h 21.00 Diego Coscia
h 22.00 Pasquale Buonarota
h 23.00 Marco Gobetti

19 luglio 2021, h 21.30 – Baitina in via Azimonti S.n. Castellanza (interno Parco Alto Milanese)
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Elis Ferracini – Coordina il dibattito a seguire: GianLuca Candiani | ingresso gratuito con offerta libera e non obbligatoria, da devolvere, per almeno il 50%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani | LOCANDINA

20 luglio 2021, h 18.00 – Spazio Foyer, Via Galilei 26, Trento
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Giuliano Comin | ingresso gratuito con offerta libera e non obbligatoria, che viene devoluta, nella misura del 100%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani | evento fb

20 luglio 2021, h 17.30 – Facoltà di Economia e Commercio – Università Politecnica delle Marche, piazza R. Martelli 8 – 60121 Ancona
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Andrea Caimmi | ingresso gratuito con offerta libera e non obbligatoria, da devolvere, per almeno il 50%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani | evento fb

21 luglio 2021, h 20.00 – Piazza Municipio – Molfetta (BA)
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Valeria De Santis | ingresso gratuito con offerta libera e non obbligatoria, che viene devoluta, nella misura del 100% al Comitato Piazza Carlo Giuliani | evento fb

21 luglio 2021, h 21.00 – Lago dei camosci, Sant’Ambrogio di Torino (TO) (“Parcheggio Ferrata Sacra di San Michele”, quindi 300 metri a piedi su ciclostrada)
GENOVA 2001 – lezione recitata” di Leonardo Casalino, con Marco Gobetti | ingresso gratuito con offerta libera e non obbligatoria, da devolvere, per almeno il 50%, al Comitato Piazza Carlo Giuliani | evento fb



una realizzazione di
Compagnia Marco Gobetti
con la collaborazione di
Unione Culturale Franco Antonicelli
e di
Società della cura
Music For Peace
Circolo risorgimento
Teatro Vecchio Mercato
Spazio Foyer

Associazione culturale STAR
Amnesty International sede di Molfetta
Comitato antifascista di Busto Arsizio
Circolone di Legnano
ACU Gulliver Sinistra Universitaria (Ancona)


Info: spettacoli@compagniamarcogobetti.com

SINOSSI di “GENOVA 2001 – lezione recitata” | A vent’anni dagli avvenimenti del G8 di Genova, questa “Lezione Recitata” vuole innanzitutto ricostruire i fatti di luglio 2001, per farli conoscere a un pubblico giovane e per rinnovarne la memoria presso spettatori più anziani e consapevoli.
“Genova 2001 – Lezione recitata”, dunque, è un monologo che denuncia le violenze subite da centinaia di persone, colpevoli soltanto “di avere scelto di essere a Genova” in quei giorni.
Le cariche contro i manifestanti, la morte di Carlo Giuliani, i pestaggi selvaggi dentro la scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto, sono tutti elementi di un’unica macchina terribile, tesa a spezzare con la violenza la volontà di partecipazione critica di migliaia di persone: donne e uomini, ragazze e ragazzi che rivendicavano il diritto e il dovere di pensare e di costruire, sporcandosi le mani, un mondo diverso e più giusto.
“Genova 2001 – Lezione recitata” intende fare riflettere sulle conseguenze negative, di breve e di lungo periodo, dei fatti tragici di quei giorni; e su come essi abbiano concorso ad accentuare un sentimento di sfiducia nella possibilità di contribuire criticamente al dibattito pubblico nazionale e internazionale.

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Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com) è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e successivamente con Unione Culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, ASTISS – Polo Universitario Asti Studi Superiori, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento.
Dal 2016 il repertorio delle Lezioni Recitate si è arricchito, andando a toccare, oltre alla storia (con figure quali Foa, Lussu, Ginzburg, Terracini, Ravera, Antonicelli, Pintor) la disciplina dell’archeologia; nel 2018 i titoli in repertorio diventano undici, con l’allestimento di quattro nuove lezioni recitate, ascrivibili alla storia, all’archeologia, alla letteratura e all’antropologia (testi di Leonardo Casalino, Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Franco Pezzini); nel 2019, con la lezione recitata dedicata a G.R. Morteo si affronta il tema del teatro stesso.
Rivolte principalmente alle scuole, le Lezioni Recitate possono essere dedicate a qualunque pubblico; oltre che in classi e auditorium sono state e sono dunque realizzate pure in circoli, teatri, centri di studio e di incontro, librerie, biblioteche, bar, su strada; e in ogni luogo in cui possa nascere un rapporto significativo fra attore e pubblico.

Gran parte dei testi delle Lezioni Recitate sono pubblicati nei seguenti volumi:

LEZIONI RECITABILI – Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu,Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera,Umberto Terracini: ritratti da dirsi, di Leonardo Casalino – Edizioni SEB2, Torino 2012

Conflitti, lavoro e migrazioni – Quattro “Lezioni recitate”, di Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Leonardo Casalino, Franco Pezzini – Edizioni SEB27, Torino 2018

Aa. Vv. In sintonia con il presente – Franco Antonicelli tra politica e cultura , A cura di Diego Guzzi – Edizioni SEB27, Torino 2019)

Il coordinamento scientifico e artistico del progetto Lezioni Recitate sono, rispettivamente, di Leonardo Casalino e di Marco Gobetti, pure ideatori insieme a Gabriela Cavaglià, nel 2011, del progetto stesso.

L’autore della lezione:

LEONARDO CASALINO insegna Storia e Civilisation italiana all’Università Grenoble Alpes. Si occupa della storia sociale delle idee nel XX e XXI secolo. Collabora regolarmente con il blog giornalistico “Strisciarossa” scrivendo di politica e società francese e recensendo libri di storia.
Le sue pubblicazioni riguardano principalmente la storia dell’antifascismo, le relazioni tra storia e letteratura (Sciascia, il caso Moro) e più in generale la storia della Repubblica italiana. Dal 2011 collabora con Marco Gobetti nell’ideazione e scrittura di testi e spettacoli e – più in generale – a una riflessione critica sul rapporto tra storia e teatro.
Si è laureato e ha conseguito un Dottorato in Storia Contemporanea all’Università di Torino. Ha pubblicato “Influire in un mondo ostile. Biografia politica di Franco Venturi”, Aosta, Stylos, 2006; con A. Giacone, “Manuale di storia politica dell‟Italia repubblicana (dal 1946 ad oggi)”, Parigi, Chemin de tr@verse, 2011; con B. Aiosa-Poirier, “Les années quatrevingt et le cas italien”, Grenoble, Ellug, 2012; “Lezioni recitabili. Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu, Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera, Umberto Terracini: ritratti da dirsi”, a cura di G. Cavaglià e M. Gobetti, Torino, SEB 27, 2012; “Scomporre la realtà – Lo sguardo inquieto di Leonardo Sciascia sull‟Italia degli anni Settanta e Ottanta”, edizioni Tracce, Pescara, 2013; con Marco Gobetti “Raccontare la Repubblica – Storia italiana dal 1945 a oggi: sette testi da interpretare a voce”, Torino, SEB 27, 2014; con Ugo Perolino, “L’autonomia responsabile”, edizioni Tracce, Pescara, 2014; con Ugo Perolino e Altri, “Il caso Moro Memorie e narrazioni”, Pescara, Transeuropa Edizioni, 2016. Con Marco Gobetti è autore dei testi teatrali “Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica – Storia d’Italia dal 1945 a oggi” e “Gaddus alla guerra Grande – monologo per un attore e un mimo”.

2 giugno 2021, a BRA (CN), la lezione recitata “UMBERTO TERRACINI – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale”

di Leonardo Casalino
con Marco Gobetti

una produzione di
Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Centro studi Piero Gobetti (2012)

2 giugno 2021, h 11.30
Cortile Palazzo Mathis, Piazza Caduti per la Libertà, 20
Bra (CN)
Ingresso gratuito, necessaria prenotazione: turismo@comune.bra.cn.it 0172430185

Replica promossa dal Comune di Bra

«Che vi fossero dei lavoratori raccolti a centinaia, e anche di più, in certe località per fabbricare ogni cosa che mi vedevo attorno, e tante altre ancora, non me ne ero mai reso chiaro conto. Ma già! E chi dunque ha fatto, e come, e perché, e quando, e dove, questo mobilio, questi tessuti, questi arnesi da cucina, e i trams coi binari sui quali corrono, e i fanali delle strade col gas che vi brucia luminoso, e la carta dei quaderni coi pennini che vi scrivono sopra, e il vetro, e la locomotiva coi vagoni del treno che ogni estate ci porta fino ad Asti […]. Adesso in un unico contesto, quasi all’improvviso, mi si propongono il problema e la soluzione: le fabbriche, gli operai, una realtà che travalica le mura domestiche, le aule della scuola, le cupole moresche del Tempio, le strade consuete del quartiere. Un altro mondo». Umberto Terracini

Umberto Terracini (1895-1983) è stato uno dei protagonisti del Novecento italiano, capace in 70 anni di militanza di mantenere una straordinaria coerenza politica. La lezione recitata UMBERTO TERRACINI – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale ripercorre la sua vita di testimone del ventesimo secolo: la formazione giovanile a Torino e la scelta de “l’Ordine Nuovo” e della fondazione del Pci, la detenzione nelle carceri fasciste e l’isolamento personale e politico del confino, la partecipazione alla repubblica partigiana dell’Ossola e il ruolo di padre della Costituzione nel 1948. Come un filo rosso risalta la sua coraggiosa e anticipatrice rivendicazione del “diritto al dissenso” nelle travagliate vicende del Pci, sino all’ultima battaglia critica contro il “compromesso storico”.

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