Premio “Lezioni recitate”

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PER NUOVI INTERPRETI NEL CAMPO DEL TEATRO PEDAGOGICO
rivolto ad Attrici e Attori

Promosso da
Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti e Istituto di studi storici Gaetano Salvemini

nell’ambito del progetto “Riprendo la Storia – Conflitto, lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo”

in collaborazione con
Associazione Turismo in Langa

e con
Compagnia La robe à l’envers, Comune di Rodello, Associazione Strada Romantica delle Langhe e del Roero

con il Patrocinio di LUHCIE – Laboratoire Universitaire Histoire Cultures Italie Europe (Grenoble)

con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica #CSP_Innovazionecivica.

BANDO E REGOLAMENTO

Premessa

Il premio “LEZIONI RECITATE” nasce in seno all’edizione 2018–19 di “Riprendo la storia” (www.riprendolastoria.it) intitolata “Conflitto, lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo”, che prevede la collaborazione di Associazione Turismo in Langa, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti, Compagnia La robe à l’envers, Comune di Rodello, Associazione Strada Romantica delle Langhe e del Roero, con il Patrocinio di LUHCIE – Laboratoire Universitaire Histoire Cultures Italie Europe; e con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica.

Il progetto “RIPRENDO LA STORIA”, avviato nel 2017, persegue una rivisitazione della Storia finalizzata a una sua innovativa restituzione pubblica; a partire dal tema del conflitto affronterà nel tempo gli ambiti e le svariate implicazioni che in campo sociale, politico, economico e culturale diventano, spesso, causa o conseguenza di ogni guerra pubblica e privata: fra tutti, migrazioni, colonialismo, discriminazione, lavoro, diritti, povertà.
“Lezioni recitate” (www.lezionirecitate.wordpress.com) è invece un progetto nato e attivo dal 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Centro studi Piero Gobetti e, successivamente, con Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, Polo Universitario Asti Studi Superiori.
In che cosa consistono le “Lezioni recitate”? Un attore recita una lezione sulla base di un testo preparato da uno storico, a cui dà corpo, voce, interpretazione. Le lezioni, di 50 minuti, sono rivolte principalmente alle scuole, ma possono essere dedicate a qualunque pubblico e dunque sono state sinora realizzate anche in circoli, teatri, centri di studio e di incontro, librerie, biblioteche, bar, su strada; e in ogni luogo in cui possa nascere un rapporto significativo fra attore e pubblico.

“RIPRENDO LA STORIA – Conflitto, lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo” intercetta e interseca il progetto “Lezioni recitate”, implementando la realizzazione di quattro nuove lezioni afferenti a discipline diverse e riconducibili proprio ai temi del conflitto, del lavoro e della migrazione.

I titoli delle quattro nuove Lezioni Recitate (in corso di scrittura) sono:
– “MERIDIONE, LAVORO, MIGRAZIONE, GUERRE ED ESILIO: SALVEMINI E I CONFLITTI DEL ‘900” di Leonardo Casalino (Storia)
– “ENEA PROFUGO” di Franco Pezzini (Letteratura)
– “CONFLICT ARCHAEOLOGY – Quel che resta della Grande Guerra” di Valentina Cabiale (Archeologia)
– “ARMARE IL CONFINE” di Anna Delfina Arcostanzo (Antropologia)

Due delle quattro lezioni saranno preparate e recitate da attori della Compagnia Marco Gobetti; per le altre si procede al reclutamento di due nuovi attori/attrici, ciascuno dei quali fruirà di un trattamento economico in regola con i contratti collettivi (con adempimento degli obblighi previdenziali INPS ex ENPALS) per il periodo di prove, per l’anteprima a Torino presso il Polo del ‘900 e per il debutto nelle Langhe, dedicati (anteprima e debutto) a studenti e cittadinanza; tale trattamento sarà abbinato a una borsa di studio di euro 1000,00, destinata al periodo di formazione storico-teatrale.
L’intera attività si svolgerà nei mesi di settembre e ottobre 2018, per un periodo complessivo da definirsi: saranno comunque almeno 20 i giorni di lavoro retribuito consecutivi.
La preparazione di ogni attore consisterà appunto in una esperienza formativa storico-teatrale associata alle prove di realizzazione; attività queste (prove e formazione), che avranno luogo presso la Sala 900 del Polo del ‘900 (via del Carmine 14, Torino – http://www.polodel900.it/) e saranno rese pubbliche: la cittadinanza potrà assistere a ogni fase della preparazione stessa (sino, ovviamente, all’anteprima, ancora al Polo del ‘900, e al debutto presso luoghi delle Langhe in corso di definizione).
Un modo questo, che consente di sfruttare al meglio l’onda lunga di un esperimento di produzione culturale (le Lezioni Recitate) che ha avuto un significativo riscontro nel corso di questi ultimi anni e per farne volano e perno dell’agire pedagogico-spettacolare cui si ispira il progetto RIPRENDO LA STORIA; e di farlo nello spirito della poetica che da anni caratterizza l’attività della Compagnia Marco Gobetti, tesa a rendere spettacolare ogni segmento del meccanismo produttivo teatrale, per perseguirne una ricaduta ampia e immediata in termini di produzione culturale e recuperare, tramite disordini intelligenti, la dimensione avventurosa di un teatro che sia “civile” già per la forma e per i modi con cui avviene.

ART. 1. Al bando possono partecipare attrici e attori di qualsiasi nazionalità, residenti in Italia, che abbiano compiuto 23 anni e che siano in possesso delle seguenti caratteristiche:
– ottima padronanza della lingua italiana, a livello sintattico e lessicale;
– pregressa esperienza formativa e/o professionale, di valore comprovabile, nel campo della recitazione, della durata complessiva di almeno tre anni (sono da intendersi cumulabili i periodi formativi e quelli lavorativi)
– disponibilità – in caso di accesso alla selezione finale e di vittoria – ad agire di fronte alla cittadinanza anche durante la fase di preparazione della lezione recitata, accettando “il rischio di fallire creando pubblicamente”.
– disponibilità di massima a lavorare nel periodo previsto per il progetto, così come indicato nella premessa.

ART. 2. Ciascun candidato dovrà inviare tramite posta elettronica entro le ore 12.00 di mercoledì 30 maggio 2018, all’indirizzo premiolezionirecitate@gmail.com:
– una lettera d’intenti in cui siano descritte chiaramente la volontà di partecipare al premio “Lezioni recitate”, il possesso dei requisiti di cui all’art 1 e la disponibilità eventuale a partecipare alla realizzazione di una Lezione Recitata secondo le modalità e le tempistiche indicate nella “Premessa” a questo bando, oltre a una propria sintetica riflessione rispetto alla funzione sociale e pedagogica del teatro;
– il proprio curriculum vitae, inclusivo di una fotografia, nel quale siano chiaramente indicati i dati anagrafici, fiscali e di residenza, indirizzo di posta elettronica e numero di telefono e da cui si evincano chiaramente i requisiti di esperienza formativa e/o professionale richiesti all’art. 1.

ART. 3. La commissione di selezione del “Premio Lezioni Recitate” sarà formata da almeno 7 componenti scelti da/fra i rappresentanti degli Enti promotori del progetto e gli autori delle Lezioni da recitare, oltre che fra teatranti di chiaro valore.
I nomi di coloro che saranno prescelti per un colloquio–audizione, nel numero massimo di 15 attori e attrici, saranno pubblicati sul sito www.riprendolastoria.it entro il 20 giugno 2018. I prescelti saranno avvertiti anche con un messaggio all’indirizzo e.mail comunicato nel curriculum vitae.

ART. 4. A partire dal 21 giugno saranno comunicati e/o concordati singolarmente con ciascun partecipante selezionato, giorno e ora delle audizioni, che inizieranno il 26 giugno presso la Sala 900 del Polo del ‘900 e si concluderanno entro il 28 giugno 2018.
La medesima commissione di selezione – il cui giudizio sarà in ogni fase insindacabile e inappellabile – si riunirà nei giorni seguenti e proclamerà i due vincitori, i cui nominativi saranno comunicati via e.mail, a mezzo stampa e sul sito www.riprendolastoria.it entro il giorno 20 luglio 2018.

ART. 5. In base alla vigente normativa sulla privacy, gli indirizzi e i dati personali dei partecipanti verranno utilizzati esclusivamente ai fini del Bando.
Ogni attrice o attore, per il fatto stesso di partecipare al Bando, autorizza il trattamento dei suoi dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i.

Scarica il bando in pdf: http://riprendolastoria.it/data/documents/premio-LEZIONI-RECITATE_def.pdf

 

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2 giugno 2017, al Polo del ‘900 la lezione recitata “Umberto Terracini – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale”

Terracini

Venerdì 2 giugno 2017 alle h 16.00, con ingresso libero e gratuito, presso il Polo del ‘900 – Palazzo San Daniele, in via del Carmine 14 a Torino, va in scena la lezione recitata “Umberto Terracini – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale”); il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. La replica è inserita nel programma dell’evento “Il racconto della Repubblica al Polo del ‘900″.

“Umberto Terracini – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale” debuttò a Torino nel 2012, nell’ambito del progetto Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com).
Umberto Terracini (1895-1983) è stato uno dei protagonisti del Novecento italiano, capace in 70 anni di militanza di mantenere una straordinaria coerenza politica. La lezione ripercorre la sua vita di testimone del ventesimo secolo: la formazione giovanile a Torino e la scelta de “l’Ordine Nuovo” e della fondazione del Pci, la detenzione nelle carceri fasciste e l’isolamento personale e politico del confino, la partecipazione alla repubblica partigiana dell’Ossola e il ruolo di padre della Costituzione nel 1948. Come un filo rosso risalta la sua coraggiosa e anticipatrice rivendicazione del “diritto al dissenso” nelle travagliate vicende del Pci, fino all’ultima battaglia critica contro il “compromesso storico”.

Lezioni recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dall’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e, recentemente, con Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, Polo Univeristario Asti Studi Superiori.
I primi testi scritti per il progetto Lezioni Recitate sono pubblicati nel volume Lezioni recitabili, di Leonardo Casalino, a cura di Gabriela Cavaglià e Marco Gobetti, Edizioni SEB27 (http://www.seb27.it/content/lezioni-recitabili).

La “Lezione Antonicelli” al Polo del ‘900 per il 25 aprile

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Martedì 25 aprile 2017 alle h 15.00, con ingresso libero e gratuito, presso il Polo del ‘900 – Palazzo San Daniele, in via del Carmine 14 a Torino, va in scena la lezione recitata “Franco Antonicelli | L’inesorabile determinazione a vivere e migliorare il presente” (o “Lezione Antonicelli”); il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. La replica è inserita nel programma dell’evento “Festa grande d’aprile! – Il 25 aprile al Polo del ‘900” (dettagli: http://bit.ly/2p5GkwY).

La “Lezione Antonicelli” debuttò a Torino nel 2015, grazie alla collaborazione fra Compagnia Marco Gobetti e Unione culturale Franco Antonicelli, nell’ambito del progetto Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com).
La vita di Franco Antonicelli: la giovinezza sotto il regime, la scelta antifascista, la militanza nei movimenti liberali, la presidenza del CLN piemontese, l’attività di intellettuale a tutto tondo (insegnante, giornalista, letterato, organizzatore culturale, fondatore nel Dopoguerra, tra le altre istituzioni, dell’Unione Culturale, dell’Istituto storico della Resistenza in Piemonte, dell’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, del Centro studi Piero Gobetti), sino all’impegno politico e parlamentare nel gruppo della Sinistra indipendente.
Si tratta di una biografia esemplare, ispirata ai valori della Resistenza, della democrazia e del rispetto dei principi costituzionali, ripercorrendo la quale è possibile affrontare le principali tappe della storia del Novecento italiano.

Lezioni recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dall’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e, più recentemente, con Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, Polo Univeristario Asti Studi Superiori.
I primi testi scritti per il progetto Lezioni Recitate sono pubblicati nel volume Lezioni recitabili, di Leonardo Casalino, a cura di Gabriela Cavaglià e Marco Gobetti, Edizioni SEB27 (http://www.seb27.it/content/lezioni-recitabili).

Venerdì 7 aprile 2017, a Bra (CN), la lezione recitata “Umberto Terracini – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale”

Terracini

Venerdì 7 aprile 2017 alle h 21.00, con ingresso libero e gratuito, presso Il Fondaco, in Via Cuneo 18 a Bra (CN), va in scena la lezione recitata “Umberto Terracini – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale”; il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. A seguire interverranno Fabio Bailo e Silvana Peira. La replica è promossa dal Comune di Bra, in collaborazione con Associazione culturale Il Fondaco.

“Umberto Terracini – La politica come partecipazione collettiva e difesa dell’autonomia individuale” debuttò a Torino nel 2012, nell’ambito del progetto Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com).
Umberto Terracini (1895-1983) è stato uno dei protagonisti del Novecento italiano, capace in 70 anni di militanza di mantenere una straordinaria coerenza politica. La lezione ripercorre la sua vita di testimone del ventesimo secolo: la formazione giovanile a Torino e la scelta de “l’Ordine Nuovo” e della fondazione del Pci, la detenzione nelle carceri fasciste e l’isolamento personale e politico del confino, la partecipazione alla repubblica partigiana dell’Ossola e il ruolo di padre della Costituzione nel 1948. Come un filo rosso risalta la sua coraggiosa e anticipatrice rivendicazione del “diritto al dissenso” nelle travagliate vicende del Pci, fino all’ultima battaglia critica contro il “compromesso storico”.

Lezioni recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dall’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e, recentemente, con Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, Polo Univeristario Asti Studi Superiori.
I primi testi scritti per il progetto Lezioni Recitate sono pubblicati nel volume Lezioni recitabili, di Leonardo Casalino, a cura di Gabriela Cavaglià e Marco Gobetti, Edizioni SEB27 (http://www.seb27.it/content/lezioni-recitabili).

31 marzo 2017 | “Vittorio Foa – Pensare il mondo con curiosità” a Formia, presso il Teatro Remigio Paone

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Venerdì 31 marzo 2017 alle h 10.00, con ingresso libero e gratuito, presso il Teatro Remigio Paone di Formia, va in scena la lezione recitata VITTORIO FOA – PENSARE IL MONDO CON CURIOSITÀ; il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. Al dibattito successivo interverrà il sindaco Sandro Bartolomeo; saranno presenti Anna Foa e Bettina Foa.
La replica, promossa dal Comune di Formia, è dedicata agli Studenti delle Scuole Secondarie Superiori di II grado di Formia e alla Cittadinanza.

Vittorio Foa (1910-2008) è stato un protagonista della storia del Novecento. La lezione ricostruisce le fasi più importanti della sua vita: la formazione a Torino, la cospirazione in GL, la lunga carcerazione, la partecipazione alla Resistenza e alla Costituente, l’attività come sindacalista e come uomo politico, sino all’intensa opera di scrittura degli ultimi vent’anni. Filo conduttore della lezione su Vittorio Foa sono proprio i suoi testi e le sue azioni: punto di arrivo e di partenza i suoi inviti a pensare tenendo conto delle differenze, a trasformare gli ostacoli in opportunità, a “conoscere le cose” ma anche “il modo di raccontarle”: a porsi il problema della trasmissione della conoscenza. La proposta di una memoria attiva, necessaria per capire il presente e costruire il futuro.

Vittorio Foa – Pensare il mondo con curiosità debuttò a Torino nel 2014, nell’ambito del progetto Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com).
Lezioni recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dall’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Centro studi Piero Gobetti, Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano e Polo Univeristario Asti Studi Superiori.

I primi testi scritti per il progetto Lezioni Recitate sono pubblicati nel volume Lezioni recitabili, di Leonardo Casalino, a cura di Gabriela Cavaglià e Marco Gobetti, Edizioni SEB27 (http://www.seb27.it/content/lezioni-recitabili).

30 marzo 2017 | “Giaime e Luigi Pintor – Agire in modo utile” a Roma, nella Casa della Memoria e della Storia

Giovedì 30 marzo 2017 alle h 18.00, con ingresso libero e gratuito, presso la Casa della Memoria e della Storia (Via San Francesco di Sales, 5 Roma), va in scena la lezione recitata “Giaime e Luigi Pintor – Agire in modo utile”; il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. Al dibattito che seguirà interverrà – insieme a Leonardo Casalino – Carlo Ferrucci, nipote di Giaime e Luigi Pintor e autore di “La mina tedesca – Il vero romanzo di Giaime Pintor”.
“Giaime e Luigi Pintor – Agire in modo utile” debuttò a Torino nel 2012, nell’ambito del progetto Lezioni Recitate (www.lezionirecitate.wordpress.com).

Giovane brillante intellettuale, protagonista dell’attività editoriale della casa editrice Einaudi, la figura di Giaime Pintor (1919-1943) è spesso stata assorbita dalla sua morte agli albori della Resistenza italiana. La lezione vuole invece tracciare la figura di un personaggio meno lineare e ben più complesso, esempio di una nozione del rapporto tra intellettuali e politica fondata sul carattere critico, si potrebbe dire illuministico, del contributo della cultura alla lotta politica. Al centro della sua vita vi è stata la Seconda Guerra mondiale, chiave di volta di un intero periodo storico e punto di partenza per la riconsiderazione del ruolo dell’intellettuale, come egli spiegherà a suo fratello Luigi nella sua ultima lettera. Una lettera destinata a pesare non poco nelle scelte di Luigi Pintor (1925-2003), il quale diventerà partigiano nella Roma occupata dai nazisti e sarà arrestato e condannato a morte. L’arrivo in città degli americani lo salverà e Luigi potrà cominciare la sua esperienza di militante comunista e di apprezzato giornalista de “L’Unità”. Nel 1969 sarà radiato dal partito per essere stato uno dei promotori della rivista “Il Manifesto”. Nel 1971 sarà il fondatore de “Il Manifesto quotidiano” di cui rimarrà la firma più importante e amata sino alla morte nel 2003. Negli ultimi anni della sua vita Luigi Pintor pubblicherà quattro brevi romanzi, in cui le sue straordinarie qualità di scrittura delineeranno la figura di un uomo pervaso da un senso tragico della vita mai separato, però, dalla passione per l’impegno politico e la lotta per la difesa dei diritti dei più deboli. La lezione, dunque, a partire dalle pagine più belle scritte da Giaime e Luigi, racconta la vita di due fratelli che grazie al loro rigore intellettuale hanno fornito un esempio di quanto sia importante il legame tra la politica e la cultura.

Lezioni recitate è un progetto nato nel 2011; promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, è stato realizzato dall’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti; e, più recentemente, con Unione culturale Franco Antonicelli, Parco Paleontologico Astigiano, Polo Univeristario Asti Studi Superiori.

I primi testi scritti per il progetto Lezioni Recitate sono pubblicati nel volume Lezioni recitabili, di Leonardo Casalino, a cura di Gabriela Cavaglià e Marco Gobetti, Edizioni SEB27 (http://www.seb27.it/content/lezioni-recitabili).

 

 

17 marzo 2017 | “La scoperta dell’antichità dell’uomo” al Museo Paleontologico di Asti, per gli studenti del Liceo I. Newton di Chivasso

Venerdì 17 marzo 2017 – h 14.00
Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano
Palazzo del Michelerio – Corso Alfieri 318, Asti
Replica per gli Studenti del Liceo classico scientifico Isaac Newton di Chivasso, promossa da Parco Paleontologico Astigiano

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LA SCOPERTA DELL’ANTICHITÀ DELL’UOMO
Che cosa significa per ognuno di noi? Chi l’ha resa possibile?

Testo di Valentina Cabiale
Regia e recitazione di Marco Gobetti
Supervisione scientifica di Piero Damarco (Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano), Daniele Ormezzano (Museo Regionale di Scienze Naturali), Francesco Scalfari (Polo Universitario di Asti Studi Superiori)
Organizzazione e promozione: Parco Paleontologico Astigiano
Realizzazione: Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti
Selezione immagini in collaborazione con: CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
E con la collaborazione di: UNIASTISS (Polo Universitario Asti Studi Superiori) e Progetto culturale della Diocesi di Asti
Patrocinio e sostegno di: Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte

Per lungo tempo non ci si è preoccupati di stabilire a quando risalisse l’origine dell’uomo. I miti delle origini sono generalmente vaghi in termini cronologici, e da essi l’età dell’uomo può essere calcolata solo in modo indiretto e approssimativo. Ad esempio i testi biblici, presi alla lettera, sembravano indicare che la storia dell’uomo (e della terra) non coprisse un periodo maggiore di 6000 anni. Le scoperte scientifiche e paleontologiche e archeologiche che si sono succedute in ambito occidentale a partire dalla metà del XIX secolo hanno portato, in questo campo, a un ampliamento temporale enorme. Oggi esistono prove che i diretti antenati dell’uomo moderno siano comparsi in Africa intorno a 2,5 milioni di anni fa, mentre i primi Homo sapiens probabilmente sono apparsi circa 200.000 anni fa. Come si è arrivati alla scoperta dell’antichità dell’uomo? Cosa cambia, per ognuno di noi, sapersi più antico? E’ importante conoscere quanto lunga o breve, lineare o complessa sia la storia dei nostri discendenti? E’ possibile conciliare la conoscenza scientifica con i miti? La scoperta di questa antichità è stata graduale e contrastata. Qui si tenta di raccontarla attraverso le storie degli uomini che l’hanno resa possibile. È un modo per descrivere il rapporto di noi uomini e donne contemporanei con il passato e, in ultima analisi, con l’altro e gli altrove temporali e geografici.

La lezione recitata “La scoperta dell’antichità dell’uomo” è organizzata e promossa dal Parco Paleontologico Astigiano; realizzata dall’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti, si avvale del Patrocinio e del sostegno della Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte, della collaborazione di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, di UNIASTISS e del Progetto culturale della Diocesi di Asti.

LEZIONI RECITATE (www.lezionirecitate.wordpress.com), progetto ideato e diretto da L. Casalino, G. Cavaglià e M. Gobetti e sinora dedicato a figure della storia del ‘900, con “La scoperta dell’antichità dell’uomo” si amplia, andando a toccare le discipline dell’archeologia, della paleontologia e dell’antropologia; “La scoperta dell’antichità dell’uomo” inaugura la serie di lezioni “Scavi popolari” e si inserisce nel percorso 2016 di Dal Monferrato al mondo passando per l’Etiopia.